mercoledì 14 ottobre 2015

ZIMBABWE : Nessun colpevole per l’uccisione del leone Cecil !


Leggendo questo articolo Nessun colpevole per l’uccisione del leone Cecil, pubblicato sul sito della rivista AFRICA (www.africarivista.it/), non sono riuscito a non commuovermi ed a tornare con i miei ricordi ad un bellissimo viaggio fatto nell'agosto del 2012 in TANZANIA, durante il quale ho avuto la grande fortuna di ammirare più  e più volte i leoni da molto vicino.Un emozione unica, indescrivibile ed indimenticabile !!!

Credo che chiunque abbia avuto l'occasione almeno una volta nella propria vita di ammirare questi magnifici felini, non possa rimanere indifferente alla notizia dell'uccisione del leone Cecil da parte del "noto" dentista americano Walter Palmer. 





Pare che tutto fosse "in regola", e che le autorità dello Zimbabwe avessero rilasciato tutte le autorizzazioni necessarie affinché il dentista potesse liberamente soddisfare il suo hobby : cacciare ed uccidere un leone in piena libertà ! 


Alla fine tutto si risolve in una mera questione di soldi, e chi ce li ha come il dentista, può permettersi di fare qualsiasi cosa , di realizzare qualsiasi sogno, di soddisfare qualsiasi capriccio a discapito di tutto e di tutti. 

A tal proposito mi viene in mente la risposta che Sammy, l'autista del camion che utilizzavamo in Botswana (altro magnifico viaggio dell' agosto 2014) mi ha dato durante un Game Drive alla domanda "Esiste ancora il bracconaggio in Botswana ?". 

La risposta fu veloce e lapidaria, "Marco, finché esisterà al mondo gente ricca e potente che potrà comprarsi in ogni momento le autorità corrotte e corruttibili del paese, oppure "donare" una mancia di 5.000 $ o 10.000 $ ad uno come me che in media ne guadagna 250 $ al mese , il bracconaggio esisterà sempre ed e' inarrestabile".

Ricordando questo episodio e "riascoltando" nella mia mente la risposta di Sammy, anche l'orribile vicenda del dentista e dell'uccisione del povero Cecil mi sembra PURTROPPO una storia "vecchia", già capitata e che capiterà ancora tante volte in futuro in Zimbabwe, In Tanzania, in Botswana ed in molti, moltissimi paesi dove la povertà e la corruzione è purtroppo ancora normalità per la maggior parte del popolo e dei politici.

Preferisco però pensare che verrà un giorno dove l'unica arma che si potrà portare con se ed utilizzare per ammirare questi magnifici felini sarà un binocolo, come quello che sta utilizzando questa guida immortalata da me in Tanzania mentre osserva un leone che dorme tranquillo nella savana ....pensiero utopico ma che mi fa stare meglio. 
                                          A presto
                                            Marco                                            


PS Per questo post ho voluto utilizzare appositamente solo foto mie, scattate durante i viaggi in Tanzania ed in Botswana ; 2 meravigliosi viaggi che sarei pronto a rifare già da domani :-) Come al solito, nel caso qualcuno avesse bisogno di informazioni non si faccia scrupoli a chiedermele...


Zimbabwe – Bandiera







SCHEDA PAESE : ZIMBABWE (Wikipedia)







SCHEDA PAESE : BOTSWANA (Wikipedia)


martedì 6 ottobre 2015

MONDO : mondo dentro uno scatto, Siena Art Photo Travel Festival.



Oggi pubblico un post fotografico per condividere e suscitare in voi (spero) la stessa sensazione che queste meravigliose foto hanno suscitato in me questa mattina  :

      una GRANDISSIMA VOGLIA DI VIAGGIARE !!!


Sono prese dal sito di Repubblica, che in anteprima pubblica alcune delle foto che parteciperanno al concorso del "Siena Art Photo Travel Festival" che si 
svolgerà a Siena dal 31 di ottobre al 30 di novembre 2015.

Se passate di li, non perdetevi assolutamente questo appuntamento !

Ecco i link all'articolo di Repubblica ed al sito ufficiale del Siena Art Photo Travel Festival :



Qui sotto trovate una piccola selezione delle foto che mi sono piaciute in modo particolare.

Buona visione e BUON VIAGGIO !!!

Marco









venerdì 2 ottobre 2015

RUANDA : italiana la nuova signora dei gorilla !



Casualmente in questi giorni mi e' capitato di leggere un articolo che esaltava il fantastico lavoro di una biologa italiana, che oramai da più di 3 anni si e' trasferita in RUANDA, a Karisoke quale responsabile dei progetti sui gorilla presso il Dian Fossey Gorilla Fund International.

E' la dottoressa Veronica Vecellio, romana, che in qualche modo ha raccolto l'eredità di Dian Fossey e dei suoi "GORILLA NELLA NEBBIA". 

La cosa da italiano mi ha molto inorgoglito, e la storia raccontata nell'articolo ha fatto il resto, ispirando questo mio post anche perché pochi anni fa, nell'estate del 2012, sono stato ad un passo dal realizzare un sogno: un VIAGGIO in Uganda-Ruanda alla "ricerca" dei GORILLA DI MONTAGNA.

Purtroppo la cosa non si realizzò e fortunatamente non mi andò poi cosi' male, perché "ripiegai" sulla Tanzania che mi regalò comunque la magia della savana dei suoi magnifici parchi (Ngorongoro & Serengeti). 

Mi rendo conto pero' che mi sono perso molto, moltissimo e che l'osservazione dei gorilla da vicino è un'esperienza unica. Le testimonianze di amici ed amiche che sono state in Ruanda-Uganda mi hanno definito quell'incontro come "INDESCRIVIBILE, ED UNA DELLE COSE PIU' EMOZIONANTI IN ASSOLUTO CHE SI POSSANO VIVERE NELLA VITA". 


Non posso che crederci, e da allora non ho più smesso di pensare e sperare che anche io prima o poi vivrò la stessa esperienza, realizzando finalmente il viaggio sfiorato solo 3 anni fa.


Quanti verrebbero con me ?




Comunque, nell'attesa di vederli dal vivo, mi sembrava interessante condividere con voi AMICI-VIAGGIATORI un altro articolo, apparso sul Corriere della Sera a firma di Fabrizio Guglielmini che cita la dottoressa Veronica Vecellio, ma da allo stesso tempo anche alcune indicazioni pratiche interessanti circa l'organizzazione del "TREKKING PIU' EMOZIONANTE DEL MONDO". 

Mi fa piacere introdurvi all'articolo con le parole dello studioso George Beals Shallers, oggi 82enne e primo a studiare i gorilla di montagna sul campo, che cosi' descrisse i primati:

"Chi incontra lo sguardo di un gorilla, intelligente e vulnerabile,non può restare indifferente perché la distanza fra noi e loro svanisce ; impariamo che quella creatura vive ancora dentro di noi" 




e ricordiamoci inoltre, come cita l'articolo stesso, che i nostri amici gorilla di montagna condividono con noi il 98% del Dna. 

Buona Lettura
Marco


giovedì 1 ottobre 2015

INDIA : tra le donne yanadi in rivolta contro la servitù !




L' India e' un paese talmente affascinante e vasto che merita sicuramente molteplici viaggi. Io ho avuto la possibilità di visitarlo solamente in un paio di occasioni, nel 2008 andando in Ladakh (una area molto particolare e sicuramente estranea all' immaginario tipico dell' India) e poi nel 2010 facendo il "classico" giro dell' India Centrale (da Delhi ad Amristar (Tempio D' Oro molto caro ai Sikh ) proseguendo poi per Agra (Taj Mahal) fino ad arrivare alla meravigliosa Varanasi).

In entrambe le occasioni ne sono tornato affascinato, rapito e mi riprometto di tornarci in futuro per continuare la mia "esplorazione" di questo immenso paese. 

Come tutti sappiamo pero', l' India e' un paese pieno di contraddizioni che unisce progresso e modernità ad antichissime tradizioni ed usanze che spesso colpiscono molto profondamente noi occidentali.

Oggi ho avuto per l' ennesima volta questa sensazione leggendo questo interessantissimo articolo di Raimondo Bultrini su La Repubblica che riporto di seguito. 

Descrive il rapporto di sudditanza, quasi di schiavitù, al quale le donne yanadi (antica tribù dello stato indiano dell' Andra Pradesh) devono sottostare ancora oggi nel 2015. 


Cito qui sotto solo l' incipit dell' articolo, per invitarvi poi ad andare a leggerlo per intero. Sono sicuro che molti di voi vivranno la mia stessa sensazione di viaggiatore "frustrato", combattuto tra l' estrema bellezza ed esaltazione dei momenti che il viaggio ci regala, e l' altrettanto estrema difficoltà di comprendere fino in fondo la realtà e le condizioni delle persone che poi in questi paesi ci vivono. Realtà che spesso non traspare cosi' evidente ai nostri occhi.


"Il giorno in cui Panchallamma Velugu decise di spezzare le sue catene di schiava sapeva di compiere a 16 anni un gesto inconcepibile per la sua gente aborigena dell'India remota, nello stato dell'Andra Pradesh. Nonna, madre, nonché l'intera tribù di sorelle, zie, cugine, cognate, sono tutte venute al mondo dentro l'invisibile prigione ereditata alla nascita, e nessuna di loro si era mai ribellata...."

Il resto dell' articolo lo trovate qui : 


Buona lettura
Marco

martedì 29 settembre 2015

CINA - TIBET : Il treno piu' alto del mondo, IL TRENO DEL CIELO !



Sapete qual' e' il treno piu' alto del mondo ?

Io non lo sapevo fino a qualche sera fa quando e quando l' ho visto in televisione ho pensato di approfondire l' argomento e di condividerlo con voi.

Il treno e' noto come linea "Qinghai-Tibet" e collega Xining in CINA a Lhasa in TIBET lungo un percorso di 4.200 Km. 

Raggiunge il livello record di 5.072 mt sul livello del mare, diventando cosi' la strada ferrata piu' alta al mondo e meritandosi l' appellativo di "TRENO DEI CIELI".

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Pensate che occorrono treni speciali con carrozze pressurizzate e dotate di bombole d' ossigeno oltre a vetri con alta protezione contro raggi UV, dato che l' 80% della ferrovia e' collocato ad un altitudine di oltre 4.000 mt sul livello del mare. 

Il treno viaggia su terreni perennemente ghiacciati , spesso con temperature di decine di gradi sottozero. 

Insomma un opera colossale, che percorre paesaggi affascinanti e sicuramente una grande esperienza di viaggio che sarebbe bello poter provare almeno una volta nella vita....

Di seguito trovate il link a Wikipedia con ulteriori informazioni che credo vi possano interessare. 

Buona lettura a tutti
Marco





venerdì 25 settembre 2015

MILANO : musica, fotografia, cucina, incontri ....ecco un calendario di eventi per noi VIAGGIATORI !

EVENTO : IL SUQ DELLE CULTURE 
QUANDO : dal 27 settembre al 4 di ottobre
DOVE : Milano - Fabbrica del Vapore - Via Procaccini 4



Avete visto il video ? Si riferisce allo stesso evento organizzato nel 2013 a Genova. L' ho aggiunto perche' credo renda l' idea della portata dell' evento. 

Non so a voi, ma a me gia' il solo nome dell' evento, "IL SUQ DELLE CULTURE" colpisce immediatamente perche' identifica il mio modo di viaggiare e affrontare la vita. Ogni viaggio ci apre a culture diverse ! Ma per noi viaggiatori, cosa rappresentano i tanti momenti ed incontri vissuti in terre lontane, se non UN SUQ DI CULTURE ?

Qui di seguito il sito di riferimento dell' evento : 



EVENTO : MOSTRA FOTOGRAFICA
TITOLO : LA LINEA DEI SENTIMENTI  
QUANDO : dal 24 settembre al 22 di ottobre
DOVE : Milano, Galleria STILL, Via Balilla, 36


"La linea dei sentimenti è la mostra fotografica di Francesca Salice, una raccolta di 21 fotografie di viaggio realizzate tra Zanzibar, Marocco, Birmania, India e Nepal, che raccontano storie e paesaggi lontani.
Le opere saranno esposte dal 24 settembre al 22 ottobre 2015 a Milano alla Galleria STILL.
L’esposizione, a cura di Denis Curti, presenta una serie di immagini da cui emergono i colori carichi e gli sguardi densi di chi abita questi luoghi, colti nel loro quotidiano.
Sono attimi sospesi, fermati dalla fotografa nella sua ricerca di bellezza e armonia, non solo nelle forme ma anche nel rapporto con le persone ritratte........"
SL_Invito_La linea dei sentimenti


Il resto del comunicato stampa lo trovate qui :

La linea dei sentimenti


EVENTO : APERITIVO IN CONCERTO
TITOLO : IL BELLO DI VIAGGIARE NELLA MUSICA E' CHE NON ESISTONO CONFINI
QUANDO : dal 8 novembre 2015 al 20 di marzo 2016 , ogni domenica, ore 11
DOVE : Milano, Teatro Manzoni, Via Manzoni, 42

11 TAPPE, 11 EMOZIONI tra innovazione e tradizione con grandi interpreti dal MESSICO ad HAITI dalla TURCHIA allo YEMEN

Teatro Manzoni / Aperitivo in Concerto

Un vero e proprio caleidoscopio di esperienze inusitate, senza precedenti, in molti casi, per le platee italiane, una programmazione che ha voluto approfondire in particolare un suo tradizionale obiettivo: illustrare i linguaggi musicali più innovativi o meno conosciuti fra quelli che compongono il mosaico sonoro della nostra contemporaneità e che costituiranno la colonna sonora del nostro domani. Un viaggio alla scoperta o alla (ri)scoperta di culture e tradizioni che possono donare inattese risposte alle nostre domande....

Il resto del comunicato stampa lo trovate qui :

www.aperitivoinconcerto.com

Buon weekend
Marco

giovedì 24 settembre 2015

OMAN : Record di 2 milioni di visitatori per Padiglione Oman ad Expo !

Oggi casualmente l' Oman e' balzato in cima ai miei pensieri per una doppia coincidenza : navigando in internet mi e' capitato di leggere che il padiglione dell' Oman a fine agosto ha raggiunto il numero record di 2 milioni di visitatori...

...ed allo stesso tempo, proprio oggi mi ha contattato una mia amica per chiedermi consigli circa l' organizzazione di un viaggio in Oman per il Natale prossimo.
L' Oman e' per me un paese particolare che mi ha dato la possibilita' di lavorarci per circa 3 mesi l' anno scorso e che mi e' rimasto nel cuore quindi, condivido con grande piacere l' articolo appena letto (sotto trovate i riferimenti).
Lo faccio anche perche' nell' ultimo anno sembra che abbia avuto un grosso calo di visitatori principalmente dovuto alla paura dell' IS ma, per quella che e' stata la mia recente esperienza vi posso assicurare che era e continua ad essere una piccola oasi di felicita' in un area sicuramente turbolenta. 

Inoltre come vedete dalle foto qui pubblicate, e' uno di quei rari paesi che possono ancora offrire deserto, montagna, mare, wadi e piccoli villaggi ad una distanza d' aereo non eccessiva. 



La natura, i paesaggi sconfinati, il deserto infinito,  il cielo immensamente stellato, osservare le tartarughe mentre depositano le uova, piazzare liberamente una tenda dove si vuole, accendere un falo' e cucinare pesce fresco appena pescato sono solo alcune delle cose impagabili che si possono ancora vivere in Oman.




Scusate per questo mio "amarcord" ma come vi accennavo all' inizio , la doppia coincidenza non poteva passare inosservata sul mio Blog !











Comunque per chi fosse interessato all' artico circa il record all' Expo, qui sotto riporto il link. Per chi invece fosse interessato ad avere info sull' Oman , sono a vostra completa disposizione. 

Buona Lettura
Marco

Fonte : www.travelnostop.com ; Articolo : Record di 2 milioni di visitatori per Padiglione Oman ad Expo

Fonte foto : Alkoor Tourism www.alkoortourism.com

mercoledì 23 settembre 2015

PERU' : Piatti e ricette emblematiche del Paese, della foresta amazzonica, delle Ande, della costa pacifica e della capitale, Lima


Come forse saprete, amo in modo particolare i paesi del Centro e del Sud America ed oggi mi sono imbattuto in questo interessante articolo che parla della Fiera di Mistura, la fiera del cibo piu' grande del PERU'.

Pensate, una fiera che riunisce centinaia di chef, agricoltori e produttori per mostrare e far degustare i migliori piatti e le migliori ricette del paese, dalla foresta amazzonica, alle Ande, dalla costa pacifica alla capitale Lima. 

Nonostante la fiera sia oramai finita, (si e' tenuta dal 4 al 13 di settembre sulla spiaggia Magdalena del Mar , sulla costa limena) l' articolo contiene molte informazioni utili relative al cibo peruviano che potrete sfruttare la prossima volta che visiterete questo meraviglioso paese.  

In Peru' ci sono stato oramai parecchi anni fa, era il lontano settembre del 2007 ma devo ammettere che leggendo l' articolo sono stato assalito da sensazioni contrastanti, nostalgia per i bellissimi luoghi, per la calda ed accogliente popolazione e per le tante emozioni che il paese mi ha regalato ma allo stesso tempo, tanta tanta tanta voglia di ritornarci. Qualcuno vuole venire con me ?

Qui di seguito condivido l' articolo di Andrea Alamanni pubblicato sul sito www.lindro.it

Fonte : http://www.lindro.it ; Articolo : mistura-mangiando-il-peru ; Autore : Andrea Alamanni

Buona lettura
Marco

martedì 22 settembre 2015

MYANMAR : un paese in rapida trasformazione che VA VISITATO ADESSO !

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In questi giorni ho visto le immagini del papa a Cuba che ha incontrato Fidel Castro e casualmente oggi, ho letto un articolo sul Myanmar (di cui riporto il link qui sotto) che anticipa il fatto che a Novembre ci saranno le elezioni e che il premio Nobel per la pace, Aung San Suu Kyi e' il favorito. 

Non c' e' dubbio, 2 paesi in rapido cambiamento che andrebbero visitati ed approfonditi il prima possibile, ma ho come l' impressione che il secondo, il Myanmar cambiera' molto piu' rapidamente (specialmente se alle elezioni vincera' Aung San Suu Kyi), mentre Cuba avra' bisogno di ancora un pochino di tempo, almeno finche' Fidel Castro sara' vivo. 

Mi piacerebbe molto riuscire ad organizzare un bel viaggetto in Myanmar , gia' per il Natale 2015

Pensate, le elezioni ci saranno appena state e sono certo si vivra' quella strana e rara atmosfera di un paese in transizione tra un buio passato, purtroppo dominato dal 1962 da una dittatura militare, ed un futuro di speranza, di democrazia e di prosperita' che sono certo gli oltre 50 milioni di abitanti da un po' di tempo stanno sognando. 

MYANMAR : un paese in rapida trasformazione che VA VISITATO ADESSO !

Qui di seguito trovate il link all' articolo "Myanmar in crescita", scritto da Francesco Tortora e pubblicato sul sito www.lindro.it 

Buona lettura


lunedì 21 settembre 2015

AFGHANISTAN : #Milano Film Festival : TELL SPRING NOT TO COME THIS YEAR

Settimana scorsa al #Milanofilmfestival ho visto un film molto interessante che vi segnalo perche' fornisce una prospettiva della guerra in Afghanistan veramente unica. Se vi capita, andatelo a vedere!

NOTE DI REGIA

Tell Spring Not to Come This Year sfida le tradizionali rappresentazioni mediatiche della guerra in Afghanistan e dell\'Esercito Afghano, affrontando una grande lacuna nella copertura di notizie: il punto di vista degli stessi soldati afghani. Il film segue la storia degli uomini di un’unità mentre vivono, lottano, ridono e muoiono insieme. È uno sguardo sottile e umano nei confronti di un tema ampiamente coperto dai media, ma poco compreso. È il primo film a cui è stato concesso un vero e proprio inserimento nell’Esercito Nazionale Afghano, e i registi sperano che contribuirà al dibattito sul futuro dell’Afghanistan umanizzando i soldati afghani, mostrando cosa sia veramente la loro guerra ed esplorando le sfumature del conflitto e del paese. L\'Afghanistan inevitabilmente scomparirà dai titoli dei giornali una volta che le truppe straniere se ne andranno, ma il film si propone di fissarlo saldamente nell’agenda dei media, presentando le storie di chi vivrà a contatto con la guerra anche molto tempo dopo che la NATO sarà andata via.
Il resto della scheda la trovate qui  Milano Film Festival : Tell spring not to come this year