Amici, come saprete in questi giorni a Parigi si svolge la CONFERENZA ONU SUL CLIMA che tenterà di decidere il futuro del nostro pianeta.
I giornali , i telegiornali, i social sono pieni di articoli che riprendono le dichiarazioni dei "grandi della terra" (circa 200 capi di stato sono riuniti a Parigi, cosa mai vista prima) che per molti versi sono drammatiche : drammatiche perché molti importanti capi di stato pensano che siamo vicinissimi, se non addirittura oltre il punto di non ritorno, e quindi fondamentale trovare un accordo durante questa conferenza di Parigi ; allo stesso tempo drammatica perché la lotta tra paesi emergenti e paesi industrializzati è evidente nelle dichiarazioni iniziali e presagiscono ad un possibile nulla di fatto.
Comunque tutto ciò ve lo lascio seguire giorno per giorno sui media.
Io invece volevo riprendere in questo post, la storia e l' esempio di un uomo "solo" che lotta ormai da più di 40 anni per difendere e salvare l' amazzonia: si chiama Lucio Flavio ed è un Sociologo urbano di San Paolo che già più di 20 anni fa denunciava traffici di schiavi, latifondisti che inglobavano terreni demaniali e foreste bruciate per lasciare spazio alla soia.
Ciò gli costo il licenziamento dall' università così come dal giornale O Liberal in mano ai poteri forti della famiglia Majorana. Nonostante tutto questo, decide di scrivere un periodico tutto solo e lo chiama




























